Inviati
Buona la prima di Patrizio Lucchetti
Il tutto nasce il 18 di settembre quando nella mezza del
Campanile un grandissimo amico un certo FAXX mi dice: visto
che abbiamo fatto questa mezza assieme perché non ci
facciamo anche la Maratona di Firenze? io mi sono già
iscritto. La mia prima risposta è stata... tu vai che
io ti guardo in TV.
La notte nel girovagare internettiano mi imbatto per caso,
nel sito della Firenzemarathon.
Sarà stato un caso, ma nella mia testa ha iniziato
a frugarmi lidea di provarci.
Tanti i dubbi il primo la distanza 42 km mi sono detto Patri
ma lo sai quanti sono, te ne rendi conto ma lincoscienza
dei podisti è ormai nota a tutti e quindi la sera successiva
invece di farmi il mio solito allenamento del dopo gara di
50 minuti mi sono fatto unora e mezzo.
Da quel giorno ho iniziato a prepararmi per la maratona di
Firenze obbiettivo accompagnare il mio amico nella sua avventura.
Durante la preparazione è andato tutto per il verso
giusto i vari lunghi fatti con vari amici mi anno gasato perché
venuti con facilità e buon ritmo. Domenica il mitico
Faxx mi da il via libera per fare la mia gara dicendomi vai
che hai nelle gambe un tempone sarà vero? Ve
lo dico dopo.
La partenza è stata fantastica una marea di gente tutti
pronti a partire io ero con Alex che da esperto maratoneta
mi da gli ultimi consigli prima del via, e puntuali via si
parte alle 9.18 non mi pare il vero siamo partiti o meglio
sono partiti perché prima di iniziare a correre passano
circa 2 minuti sono ben al di là della partenza quando
si inizia a correre veramente si va subito in discesa, magari
tutta così, filano via i km sto viaggiando bene non
sento fatica mi domando se è vero ho falso ma sto bene
e continuo a 420 al km. Qualcosa di strano
cè nellaria si perché correndo per
i primi km si vedono piovere dal cielo centinaia di maglie
di vario tipo, gettate così alla rinfusa da chi si
è vestito troppo certo che lo spettacolo delle maglie
pioventi non è dei migliori, si va avanti scorrono
i km tutto va come da programma incontro il mitico Mau che
sta correndo senza numero perché lui lo fa per allenamento,
la massa di gente è incredibile sia in gara che per
strada, tantissima gente a fare il tifo ad incitare noi atleti
i passaggi si susseguono con buone sensazioni pure passo i
21 km arrivo al 30 km 2h.14 sto andando bene e soprattutto
non ho problemi, vuoi vedere che davvero faccio un buon tempo
cè il rifornimento mi dico dentro di me patrizio
prendi il bicchiere dei sali che ti viene a comodo più
avanti e così faccio, faccio 300 metri e una
sensazione strana mia arriva dallo stomaco alla bocca i sali
sono tornati da dove erano partiti, come mai mi sono domandato
da li ha poco una fitta al fegato mi ha bloccato, mi ha piegato
in due, non riuscivo a correre, allimprovviso ero fermo
e non mi capacitavo sul da farsi ho provato a respirare profondamente
ma niente il dolore non passava una parte me mi diceva Patri
è finita laltra da testardo che sono mi
diceva tranquillo passa due minuti e passa tutto
non mollo intanto il dolore non diminuiva ho camminato fino
al 35 km dove ho preso due bottiglie di acqua e me le sono
bevute ho riprovato a ripartire ma ancora niente il dolore
era diminuito ma non riuscivo a correre mi dico è
finita veramente mi tocca ritirarmi ma poi ci riprovo
prima di gettare la spugna voglio finirla è la mia
prima maratona non voglio mollare, e riparto 100 metri vado
200 e via il dolore sta diminuendo ci sono riuscito e fatta
sono al 38° km, mancano 4 km alla fine le gambe sono appesantite
ma ora devono andare anche se piano ma devono andare e così
vado riprendo qualche atleta che cammina vedo il cartello
del 41° km la gente a fare il tifo aumenta tutti ti incitano
dicendo dai che è finita manca poco, ed è vero
sono ora mai ai 300 metri finali incontro Alex che ha già
finito da un bel pezzo che mi urla dai Patrizio ci sono
gli ultimi 300 metri è una carica maggiore due
curve e trovo davanti larrivo il cronometro segna 3h
30 minuti ci sono riuscito lo finita sono felicissimo. La
mia prima dedica, il bacio al cielo è per mia figlia
e mia moglie che sono a casa, a fare il tifo e che mi hanno
incitato per due mesi, grazie. Mi accingo a prendermi la medaglia
quando me la mettono al collo una gentilissima signorina mi
fa pure i complimenti, ringrazio e gli chiedo il bacio anche
se non sono il vincitore, anzi sarò uno dei ultimi
sicuramente, ma almeno un premio di consolazione da una bella
ragazza, e lei gentilmente me lo da doppio, capperi.. mi giro
verso larrivo vado alla ricerca del mio amico Faxx quello
che ho abbandonato in partenza, lo cerco tra gli arrivi ma
non lo vedo, mi domando dove sarà, eccolo che arriva
ottimo tempo anche il suo 3h46 è la prima anche
per lui, vorrei aspettarlo, per salutarlo ma lorganizzazione
ci fa scorrere per non intralciare, vedo della gente con dei
soldi in mano 5 euro? Ci pagano? mi domando allora siamo stati
bravi. La fatica era tanta che mi ha annebbiato la mente,
i 5 euro era la cauzione del chip che si riconsegnava, povero
Patrizio eri ridotto ai minimi termini per mancanza forze.
Ma la gioia dentro di me è indescrivibile sono riuscito
al mio quarantunesimo anno a portare a termine una maratona
la Prima, non mi importa del tempo che ho perso camminando
del dolore che ho avuto quello è già tutto dimenticato
anche la fatica non cè più ora cè
spazio solo per la gioa di essere arrivato di aver provato
una gioia indescrivibile e ringrazio il buon Dio di avermi
dato questa possibilità. Non so come e quando ma vi
assicuro che ci riprovo di nuovo, come vi ho detto sono testardo
io.
Patrizio Lucchetti.
Aiutaci
Cerchiamo inviati sul campo. Sei un podista e vuoi far conoscere
a tutti le tue impressioni sull'ultima gara a cui hai partecipato?
Scrivi il Tuo pezzo ed invialo a webmaster@corriumbria.it
|