Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
www.corriumbria.it www.corriumbria.it
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia
stop inviati correre chi siamo fotografie classifiche calendario allenamento
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia
homepage

Inviati

Castiglion del Lago "3ª Strasimeno" di Leonardo Crocilli

Successo di pubblico e di atleti alla Strasimeno.

I pronostici che avevano riscaldato la vigilia della terza Edizione della Strasimeno, l’ultramaratona organizzata dall’Atletica Avis Perugia e dal Gruppo Sportivo Filippide di Castiglion del Lago sono stati ampiamente rispettati. Almeno nelle posizioni di testa. Mario Fattore, fresco campione del mondo sulla 100 chilometri, anche senza strafare, si è lasciato trasportare nel gradino più alto del podio dopo aver condotto i 60 chilometri del giro del Lago sempre in testa e sempre in solitario, come un novello navigatore che conosce nel profondo le difficoltà e la durezza della rotta, ma sa bene quali strategie utilizzare per arrivare per primo al traguardo. 3 ore e 54 minuti il suo tempo, un ottimo risultato, considerato che già dai primi chilometri aveva stremato la resistenza di tutti gli avversari che potevano insediare la sua leadership. Uno rammarico per il podista abruzzese non essere riuscito a scalfire il record della manifestazione.
Anche la previsione che riguardava Paola Sanna tra le donne non ha tardato a manifestarsi, puntuale e sicura. Senza troppe difficoltà, infatti, la portacolori della Polizia di Stato ha regolato il lotto delle possibili sfidanti ultramaratonete con il tempo di 4 ore e 43 minuti e per lei si parla invece di nuovo record della corsa.
La 60 chilometri del Lago Trasimeno ha comunque regalato intense emozioni al pubblico degli appassionati umbri, per la lotta serrata, una gara nella gara, che ha visto protagonisti i due atleti locali che più di tutti erano accreditati alla vigilia per lottare per i primi posti in classifica. Secondo Giglietti e Roberto Gnazi, entrambi fieri portacolori dell’Atletica Avis Perugia, si sono dati battaglia fin dalle prime falcate e, senza cedimenti, con una attenta amministrazione delle forze, soprattutto mentali, per tutto il percorso hanno fatto a rincorrersi, mangiandosi letteralmente un nutrito gruppo di ignari avversari. Ma in definitiva è stata l’esperienza e la sagacia tattica di Giglietti ad avere la meglio sulla prorompenza fisica e l’entusiasmo sportivo di Gnazi e il distacco tra i due, arrivato al minimo a 2 minuti, non è stato mai colmato fino al traguardo, che ha visto il primo, in uno splendido rush finale, collocarsi alla sesta posizione assoluta, con il tempo di 4 ore e 18 minuti, un tempo da far invidia a molti campioni. Felice lo stesso e in ogni caso Roberto Gnazi, confermatosi in nona posizione assoluta nonostante la terza edizione della Strasimeno presentasse un importante lotto di campioni di livello nazionale ed internazionale. Suo il tempo di 4 ore e 21 minuti, un eccellente risultato cronometrico.
Sempre tra gli uomini e sempre nella distanza massima della 60 chilometri, da segnalare la prova di forza di due altri atleti portacolori della squadra di Enrico Pompei. Paolo Carloni e Franco Canapari, a lungo, soprattutto negli ultimi 20 chilometri del percorso confrontatisi lealmente non risparmiando di sostenersi vicendevolmente, inghiottendo la distanza che li separava dal traguardo con la necessaria calma olimpica, ma anche con la risolutezza degli esperti ultramaratoneti. Soltanto alla fine, un energico Carloni ha regolato il coraggioso Canapari. Per i due si parla, rispettivamente, di 32 esimo e 35 esimo posto. Da sottolineare anche la prova di Filippo Pononesi, generosissimo 47 esimo al traguardo della sessanta chilometri nonostante sia stato costretto a rinunciare alle ultime due settimane di allenamento. Un solo rammarico per l’Atletica Avis Perugia: l’abbandono al 52 esimo chilometro dell’altro forte ed esperto podista umbro, Mauro Cambiotti, arresosi non senza aver lottato strenuamente contro una infida spossatezza muscolare, quando anche lui ormai sembrava avviato verso un importante risultato cronometrico.
Non dimentichiamo però che la manifestazione è stata arricchita anche dai traguardi “volanti” posti a 15, 23 e 33 chilometri di gara. A Tuoro, si è imposto tra gli uomini Abdelaziz Fiki dell’Asal Foligno, mentre Emanuela Picchirilli dell’Unione Podistica Policiano di Arezzo ha avuto la meglio sulle altre donne. A Passignano si è invece imposto il sempiterno Maurizio Vagnoli del Cus Perugia e Tiziana Nesta della Podistica Aprilia di Latina è stata la trionfatrice tra le donne. Infine, a Magione, al 33 esimo chilometro di gara, dopo aver sgominato gli acerrimi rivali in vetta a Montecolognola, si è presentato puntuale un solitario Piergiorgio Conti, portacolori della Olimpia Spoleto. Tra le donne, prima Sabina Marchilli dell’Atletica Capanne. Quasi 10 minuti il distacco inflitto alla prima delle inseguitrici.
Una nota sulla giornata, che finalmente, dopo due edizioni, quelle precedenti, caratterizzate da un tempo infido che portava con sé gli ultimi, violenti, strascichi di inverno, è stata senza dubbio splendida. Forse anche troppo generosa la temperatura atmosferica, che soprattutto negli ultimi chilometri del percorso ha messo in difficoltà i partecipanti alla distanza più lunga, costretti a ricorrere spesso alle cure degli integratori salini per porre rimedio alla copiosa perdita di preziosi liquidi corporei.

Leonardo Crocilli

Aiutaci
Cerchiamo inviati sul campo. Sei un podista e vuoi far conoscere a tutti le tue impressioni sull'ultima gara a cui hai partecipato? Scrivi il Tuo pezzo ed invialo a webmaster@corriumbria.it
Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia

inviati - correre - fotografie - chi siamo - classifiche - calendario - allenamento - contattaci - link - velocità

home - © 2004-2012 CorriUmbria.it Tutti i diritti riservati - Gestito dall'associazione no-profit PuntoIT