Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
www.corriumbria.it www.corriumbria.it
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia
stop inviati correre chi siamo fotografie classifiche calendario allenamento
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia
homepage

Inviati

Sangemini: a“spasso” tra sorgenti ,rovine e Gilera di Giovanni Castellani

Rientro alle gare dopo Lama...rina , con scarso allenamento e sovrappeso causa Eurochocolate.
Stimolato dalla novità della prima volta in questa gara e perché no, anche dal pettorale gratuito fornito gentilmente da Corriumbria, mi imbarco sulla multipla del mio amico Dario in compagnia del figlio Andrea, webmaster di Fotoincorsa e Sauro, con la consapevolezza di fare gara “turistica”.
Tagliata la fitta nebbia, (con l’aerodinamica della multipla è tutto dire), arriviamo a San Gemini senza beccare il parcheggio principale e quindi facciamo un pre-riscaldamento in salita per andare al ritiro pettorali.
Entriamo da Porta Romana e per poco non veniamo investiti dalle scolaresche in corsa, che come bersaglieri sbucano a tutta velocità dal centro storico. Attraversando Via Roma tra insegne di legno e stemmi di borgata raggiungiamo la partenza a Piazza S. Francesco, bella e caratteristica come tutti i borghi medioevali, unico neo, l’orologio, fermo alle 1. Controllo il mio digitale di Spider-man 2 preso in prestito da mia figlia (quello da gara ha finito le pile), ha solo la funzione dell’orario, ma per oggi basta, sono le 9,30, caffè dopante e poi ci si riscalda.
Il borgo con i suoi vicoli e le numerose chiese mi attrae sempre di più e decido per il riscaldamento “No Alpitour “ visitandone alcune (San Gemine e San Francesco). Sotto Porta Romana mi fermo per lo stretching, quale luogo migliore ? infatti sopra c’è scritto “ …..qui fece sosta Garibaldi durante la gloriosa ritirata da Roma…..“ e dopo qualche minuto, l’arrivo degli ansimanti e sudati scolari mi annuncia che tra poco toccherà a noi.
Uno sguardo all’Uomo Ragno, sono le 10.00 , un attimo ancora e …..sparano !!!! Ottima puntualità, sarà facile fare il conto del tempo finale. Nei primi metri di corsa si nota una discreta partecipazione femminile con tanto di bionda con felpa proteggi “targa” e ottimo passo slanciato da debuttante allo sbaraglio, commento con il mio amico Franco detto Piccio:”….che dici, glie a fà ?” Passaggio caratteristico attraverso chioschi e vicoli del centro storico poi fuori da porta Romana in direzione delle sorgenti di acqua castellani bisminerale. Il percorso come previsto è nervoso con continui saliscendi e dopo i primi 5-6 km d’ asfalto svoltiamo a destra sulla sterrata che porta alla Vecchia Flaminia, direzione Loc. Paradiso. La strada è in leggera salita e la bionda gne a fà. Con andatura regolare raggiungo il mio omonimo, Castellani Luigi, Cat. Sm-65 di ferro, ed entriamo insieme all’interno dell’Area Archeologica demaniale di Carsulae, mi gusto le rovine di questa città antica comprendenti il foro, il teatro, l‘anfiteatro e di conseguenza mi faccio staccare dal Caste, che dimostra, che di tutti quei sassi non gne ne pò fregà de meno.
Usciti dall’Area Archeologica, riprendiamo l’asfalto in discesa e a polmoni aperti respiriamo l’odore inconfondibile della campagna (leggi stalla) che precede la vista di una caratteristica casa colonica con tanto di insegna in legno con scritto, MACELLERIA, ecco perché……
Andatura tranquilla fino all’ultimo km, quando in leggero falsopiano, mi sorpassa una canotta anonima con la sigla USA , decido : “non passa lo straniero !!! ”, dietro fino al rettilineo finale e poi volatone. Siamo ai 300 m, lo affianco, 200 m, lo stò superando, 100 m, sono a tutta ….ma, chi c’è davanti ? Il Caste . Noooo !!, non posso farlo, lo spingo a costo di farlo cadere e tagliamo il traguardo, 153° Castellani Luigi 154° Castellani Giovanni, dietro c’è “lo straniero”.
Tempo finale = opss !! -- Pacco gara =Maglietta o vino ? Domanda inutile, vino. -- Ristoro = Crostata,Succo, Sali, ,Acqua Ferrarel….scherzo.
dario e gileraA questo punto vi chiederete:” Che centra la Gilera ?”. Sarò breve.
Recuperato Dario e Sauro mi reco alla macchina per il cambio e mentre stiamo commentando l’ennesima vittoria di Hamam Larbi , da un cancello di fianco esce un omino a cavallo di una vecchia moto rombante con in testa un casco integrale ultima generazione, che ci chiede : “Scusate, me potete fa passà che devo andà incontro ai corridori“
Dario, che aveva già inquadrato il soggetto : ” Guardi che la corsa è finita, noi eravamo gli ultimi “
Omino: ” Peccato, volevo fà un giro con il mio Gilera 150 Sport “
Dario : ” Bello, di che anno è ? ”
Omino, che non aspettava altro : “Questo, l’ho comperato dal famoso motociclista Libero Liberati nel 1959. Sapevate che era ternano? Morì in allenamento sulle strade delle Marmore nel 1962”
darioDario : ” Bello, posso farci una foto sopra ? “
Omino : “Certo, me ne fate una anche a me ? ”
Interviene Andrea : “ Si metta in posa che domani la mettiamo sul giornale “ .
L’Omino, dopo aver avuto conferma della foto dalla macchina digitale di Andrea, orgoglioso se ne va rombando con il suo Gilera 150 Sport .
Da San Gemini è tutto, ci scusiamo con l’Omino per lo scherzo e speriamo che qualche suo amico internauta, leggendo questo articolo, lo riconosca e gli faccia avere almeno la foto.
Giovanni C. & C. www.podisticavolumnia.it

Aiutaci
Cerchiamo inviati sul campo. Sei un podista e vuoi far conoscere a tutti le tue impressioni sull'ultima gara a cui hai partecipato? Scrivi il Tuo pezzo ed invialo a webmaster@corriumbria.it
Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
Corriumbria.it - Il Podismo in Umbria
Corriumbria.it - Corri in Umbria cuore verde d' Italia

inviati - correre - fotografie - chi siamo - classifiche - calendario - allenamento - contattaci - link - velocità

home - © 2004-2012 CorriUmbria.it Tutti i diritti riservati - Gestito dall'associazione no-profit PuntoIT