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Inviati
A Scacciadiavoli SCACCIA DIAVOLO.
di Patrizio
Si è quello che la maggior parte degli atleti di ieri
ha pensato subito dopo la partenza, infatti, nella gara di scaiadiavoli
come tutti sanno si parte, e subito cè da affrontare
una salita di circa 600 metri abbastanza impegnativa .
Tutti appena partiti con lo sguardo andiamo cercare la vetta
con la speranza di arrivarci prima possibile e con la minor
spesa denergia e guardando verso lalto abbiamo lamara
sorpresa che in cima ad attenderci ai nostri passaggi ben 4
per la cronaca cè l'auto ambulanza con le porte
aperte e i medici fuori ad attendere, tutti ci facciamo il classico
gesto di toccarci le p penso che anche le signore in gara
abbiano usato qualche gesto scaramantico loro, o se abbiano
approfittato di qualche signore nelle loro vicinanze. Il primo
giro indenne, per la maggiore tutti corrono, e nessuno cerca
di guardare lambulanza. Mazza che fatica per fortuna si
respira nel falso piano e nella discesa ma come si arriva in
fondo eccola di nuovo la salita sempre lì e sinizia
già è più dura di prima e lassù
cè sempre quellambulanza, ma noi imperterriti
facciamo finta di non vederla cè qualcuno che inizia
a camminare, qualcuno mi dice dai che non è dura
e io mi domando dentro di me sarà al naturale o non gli
è passata la sbronza da ieri sera? E vado avanti respiro
ancora in discesa ma non cè tempo ancora un altro
giro, ancora quella salita domando a Capociuti se per lui è
dura o no perché io non ce la faccio più, e lui
mi risponde che non è facile, mi accorgo che quelli che
camminano sono sempre più io e Capocciuti continuiamo
senza camminare ma poco ci manca, allinizio della discesa
scorgiamo dietro di noi la sagoma di Larbi che sta arrivando
e ci domandiamo dove ha lasciato il motorino, ci arriva proprio
in fondo e ci doppia, che dolore, lui ha finito ed ha vinto,
e noi ancora un giro.
NO! Eccola è ancora lì la salita si va su non
è più dura è durissima vedo quelli dellambulanza
sono tutti in piedi mi domando cosa fanno ci danno una
mano ad arrivare in cima oppure ci daranno dellossigeno
ci farebbe comodo no niente di questo, per fortuna è
finita la salita ultimi 1200 mt ora sì che si allunga
ho pensato, ma in realtà le gambe e il fiato non hanno
risposto al comando della mia testa, mi accingo a riprendere
la scia di Capocciuti che ad inizio discesa mi stacca ad ogni
giro dentro di me mi dico dai Patrizio che bisogna batterlo,
arrivo Capocciuti agli ultimi 100 mt allungo io allunga lui,
poi ancora lui e ancora io che battaglia e alla fine lo batto
per un secondo, ci sono riuscito ma cavolo quanto è stata
dura . Controllo il cronometro e mi accorgo di avere in mano
un cartellino miracolo sono rientrato a premio in categoria
non mi era mai successo, non confondetevi è merito di
Panbuffetti che ha premiato un sacco di persone tante anzi complimenti
per lorganizzazione veramente DOC come il vino ci si cambia
soliti commenti di comè andata e poi ci si tuffa
nel ricco buffet e lì per tutti sono spariti dolori e
affanni mazza quanto abbiamo mangiato. A, per la cronaca al
buffet cerano pure quelli dellambulanza e hanno mangiato
pure loro, e per fortuna non hanno lavorato.
Ciao a tutti da Patrizio Lucchetti.
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