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CORRERE QUANDO PIOVE, NEVICA
Siamo sinceri a noi correre sotto le intemperie piace. Lo spirito
dellavventura ci affascina, correre quando il tempo è
brutto è un po come compiere unimpresa. Daltra
parte i sedentari questi lussi non se
li possono permettere. Ma veniamo a noi. Quando piove forte,
imperversa il temporale, meglio non correre. Il rapporto beneficio/rischio
è troppo svantaggioso. Si possono prendere delle malattie
da raffreddamento, inoltre la visibilità diminuisce,
essere accarezzati da qualche auto anche di piccola
cilindrata non deve essere molto piacevole.
Esistono delle alternative:
1- eseguire una seduta di stretching e/o di potenziamento,
2- correre su un tappeto rullante se esiste la potenzialità,
Se invece piove poco si va a correre e solo chi ha provato sa
che è anche molto divertente. Una calzamaglia lunga,
una felpa leggera con sotto una T-shirt, mani coperte dai guanti,
cappellino con visiera e siamo pronti per partire. Se oltre
a piovere dovesse essere anche molto freddo allora conviene
indossare una giaccia della tuta. Esistono materiali leggeri
e traspiranti per giubbini e t-shirt che potranno essere molto
funzionali durante i vostri allenamenti.
Se la pioggia vi da fastidio al collo, indossate il cappellino
con la visiera rivolta allindietro (alla Bartali). Nel
modo più assoluto non indossate il K-way; quando piove
potrebbe soltanto recarvi dei problemi causati dalleccessivo
aumento di sudorazione. Non vi meravigliate se i tempi delle
prove ripetute o degli altri lavori vi verranno
appesantiti. Lacqua è pesante e di conseguenza
landatura viene rallentata; inoltre il terreno scivoloso
non vi consentirà di effettuare una spinta ottimale,
quindi perderete un po di tempo.
Se mentre siete a correre vi trovate sotto un improvviso temporale,
effettuate un corto veloce verso lo spogliatoio. Al termine
di un allenamento sotto la pioggia gettatevi sotto una doccia
calda cambiatevi e poi fate stretching.
Quando nevica, escluso che non siate in mezzo alla bufera, con
vento e neve che fora la pelle del viso, correre è molto
più che bello. Provare per credere! Quando i fiocchi
scendono, poterseli gustare, sentire che si fondono con il sudore,
è una sensazione che solo noi podisti e quindi speciale
e privilegiata categoria di essere umani, abbiamo provato.
Labbigliamento è lo stesso di quando piove. Il
cappello diventa obbligatorio. Può andare bene anche
un berrettino di lana calato fino alle orecchie oppure uno di
quelli da Cardinale un po grosso. I calzini devono essere
un po più pesanti: quelli da sci di fondo possono
andare bene, quelli da sci discesa sono da evitare, ma è
molto soggettivo, limportante è che i piedi siano
il più protetti possibile. Occhio alle scarpe. Quelle
lisce lasciatele in borsa. meglio usare calzature con un bel
battistrada per evitare di scivolare. Correre con scarpe che
consentono poca adesione può facilitare la possibilità
di scivolare e quindi meglio evitare. Coprite la mani con quanti
da corsa, ormai ne esistono svariati modelli in commercio. Evitate
di correre sulla neve dopo le 16.00 del pomeriggio, quando inizia
a fare buio e e la neve si trasforma in ghiaccio pericoloso.
Approfittare della neve per correre e divertirvi senza eseguire
lavori particolari difficile da realizzare. Le caviglie eseguiranno
una speciale ginnastica molto utile per la loro sensibilità.
Se correte in neve di 10-15 cm eseguirete un buon potenziamento
può essere molto utile. Se la neve è più
alta, usate le ciaspole o gli sci da alpinismo o fondo, allenerete
lapparato cardiocircolatorio, vi servirà più
avanti. In discesa correte in neve fresca e in pianura se vi
capita di essere per le strade, andate sempre a cercare la neve
meno battuta, diminuisce lo scivolamento e di conseguenza il
rischio, la corsa diviene più produttiva. Indossate il
k-way solo se tira molto vento.
Non dimenticate mail il buonsenso e la vostra capacità
di valutare le condizioni atmosferiche e le vostre sensazioni.